Come scegliere lo shampoo più adatto a noi

today Pubblicato il 03/07/2020

Come scegliere lo shampoo per trattare al meglio i tuoi capelli?

Scegliere lo shampoo più adatto per i tuoi capelli non è assolutamente semplice…anche perché bisogna valutare tantissimi fattori tra cui la lunghezza dei capelli, lo spessore, il tipo di capello (liscio, riccio o mosso) e altre caratteristiche più o meno specifiche.

Occhio all’etichetta! La scelta dello shampoo inizia dalla sua composizione

Lo shampoo è il prodotto cosmetico studiato per l’igiene del capello e del cuoio capelluto. Lavare i capelli è un’abitudine talmente normale da diventare spesso scontata, soprattutto quando si tratta della scelta dello shampoo adatto alla propria chioma.

Lo shampoo sbagliato, infatti, potrebbe arrivare a irritare il tuo cuoio capelluto e/o ad alterare il film idrolipidico che lo ricopre.

Leggere bene l’etichetta quindi è veramente importante.

Oltre agli attivi con funzioni specifiche per il capello e il cuoio capelluto, trovi anche tensioattivi e additivi, tra cui addolcenti, umettanti, conservanti, schiumogeni, opacizzanti o brillantanti, ammorbidenti, profumi e coloranti.

Nello shampoo trovi una marea di composti che possono confondere, ma ci sono 3 ingredienti che devi sempre controllare per scegliere il prodotto meno aggressivo per cuoio e capelli: tensioattivi, schiumogeni e conservanti.

Nell’etichetta di uno shampoo puoi trovare spesso SLS (Sodio Lauryl Solfate) e SLES (Sodium Laureth Sulfate), utilizzati come tensioattivi e anche come agenti schiumogeni e noti per l’elevata aggressività nei confronti del cuoio capelluto.

Tra i conservanti, poi, troviamo anche i parabeni, anch’essi noti per l’effetto irritante. Per tutti, ma in particolar modo se hai il cuoio capelluto sensibile, ricorda che la delicatezza in uno shampoo può fare la differenza.

Quindi, opta per prodotti senza SLS, SLES e parabeni. A tal proposito, prova gli oli shampoo: puliscono bene e con delicatezza capelli e cuoio capelluto, senza aggredirli ed alterarli perché privi di tensioattivi, schiumogeni e conservanti aggressivi.

Il pH del tuo shampoo è un aspetto molto importante. In linea di massima, la maggior parte degli shampoo ha un pH acido che non supera il pH 5,5. Secondo gli studi, questo valore è il giusto compromesso tra capelli e cuoio capelluto.

I capelli infatti sono acidi, con un pH 3,67, così come il cuoio capelluto che però è caratterizzato da un pH 5,5 meno acido.

La scelta di un pH 5,5 più compatibile con il cuoio capelluto permette di ottenere shampoo che non alterino le caratteristiche del suo film idrolipidico, una delle principali cause di irritazione e di disidratazione dei capelli.

Quando si parla di shampoo neutro per i capelli ci si riferisce a un pH compatibile con quello di cuoio e fusto e incapace di reagire con esse.

 

Per capelli normali, né decolorati, né tinti, puoi scegliere uno shampoo extra-delicato adatto per lavaggi frequenti senza correre il rischio di sbagliare. La formulazione di tale shampoo prevede infatti sia una componente lavante, che una componente grassa che crea un film protettivo sui capelli.

Per capelli fini e fragili, ti consigliamo uno shampoo ad azione rinforzante con una percentuale maggiore di sostanze grasse, finalizzato a creare uno strato protettivo su tutta la lunghezza dei capelli. In tal modo i capelli si rinforzano risultando poi meno fragili. Non meravigliarti se lo shampoo non farà schiuma! Ricordati che le sostanze grasse contenute in queste formulazioni non hanno un alto potere schiumogeno.

Per capelli secchi e opachi, devi avere le stesse accortezze necessarie per i capelli fragili, cercando però di lavare i capelli in modo più energico per arrivare al cuoio capelluto e idratarlo. Scegli uno shampoo ad azione nutritiva specificatamente studiato per nutrire i capelli secchi e opachi.

Per capelli grassi, lavali spesso, tipo due o tre volte a settimana, ma non tutti i giorni, peggioreresti soltanto la tua situazione. Il lavaggio frequente dei capelli grassi stimola ancora di più la secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Uno shampoo sebo-normalizzante è un ottimo rimedio per ripristinare il normale pH acido della cute.

Per capelli con forfora puoi optare per uno shampoo antiforfora, formulazioni speciali sviluppate proprio per superare questo fastidioso e diffuso problema. La forfora è un problema molto frequente e si può intervenire in svariati modi. Nei casi più gravi però il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un esperto del capello per evitare che la situazione peggiori.

Scegliere lo shampoo giusto è il risultato di un’accurata ricerca!

Abbiamo visto che per scegliere lo shampoo migliore bisogna valutarne la composizione in base alle esigenze dei propri capelli, in particolare se trattati o alterati.

Un ultimo consiglio riguarda la frequenza con cui si deve cambiare lo shampoo. Ricorda infatti che cambiare spesso lo shampoo è un bene.

Usare sempre la stessa tipologia di prodotto, infatti, non fa bene né al cuoio capelluto né ai capelli, soprattutto quando si utilizzano prodotti con azione sebo-normalizzante.

L’alternanza nell’utilizzo degli shampoo, spesso, è la chiave per detergere nel rispetto sia dei capelli sia del cuoio capelluto.

 

                                             Come scegliere lo shampoo per trattare al meglio i tuoi capelli?

Scegliere lo shampoo più adatto per i tuoi capelli non è assolutamente semplice…anche perché bisogna valutare tantissimi fattori tra cui la lunghezza dei capelli, lo spessore, il tipo di capello (liscio, riccio o mosso) e altre caratteristiche più o meno specifiche.

Occhio all’etichetta! La scelta dello shampoo inizia dalla sua composizione

Lo shampoo è il prodotto cosmetico studiato per l’igiene del capello e del cuoio capelluto. Lavare i capelli è un’abitudine talmente normale da diventare spesso scontata, soprattutto quando si tratta della scelta dello shampoo adatto alla propria chioma.

Lo shampoo sbagliato, infatti, potrebbe arrivare a irritare il tuo cuoio capelluto e/o ad alterare il film idrolipidico che lo ricopre.

Leggere bene l’etichetta quindi è veramente importante.

Oltre agli attivi con funzioni specifiche per il capello e il cuoio capelluto, trovi anche tensioattivi e additivi, tra cui addolcenti, umettanti, conservanti, schiumogeni, opacizzanti o brillantanti, ammorbidenti, profumi e coloranti.

Nello shampoo trovi una marea di composti che possono confondere, ma ci sono 3 ingredienti che devi sempre controllare per scegliere il prodotto meno aggressivo per cuoio e capelli: tensioattivi, schiumogeni e conservanti.

Nell’etichetta di uno shampoo puoi trovare spesso SLS (Sodio Lauryl Solfate) e SLES (Sodium Laureth Sulfate), utilizzati come tensioattivi e anche come agenti schiumogeni e noti per l’elevata aggressività nei confronti del cuoio capelluto.

Tra i conservanti, poi, troviamo anche i parabeni, anch’essi noti per l’effetto irritante. Per tutti, ma in particolar modo se hai il cuoio capelluto sensibile, ricorda che la delicatezza in uno shampoo può fare la differenza.

Quindi, opta per prodotti senza SLS, SLES e parabeni. A tal proposito, prova gli oli shampoo: puliscono bene e con delicatezza capelli e cuoio capelluto, senza aggredirli ed alterarli perché privi di tensioattivi, schiumogeni e conservanti aggressivi.

Il pH del tuo shampoo è un aspetto molto importante. In linea di massima, la maggior parte degli shampoo ha un pH acido che non supera il pH 5,5. Secondo gli studi, questo valore è il giusto compromesso tra capelli e cuoio capelluto.

I capelli infatti sono acidi, con un pH 3,67, così come il cuoio capelluto che però è caratterizzato da un pH 5,5 meno acido.

La scelta di un pH 5,5 più compatibile con il cuoio capelluto permette di ottenere shampoo che non alterino le caratteristiche del suo film idrolipidico, una delle principali cause di irritazione e di disidratazione dei capelli.

Quando si parla di shampoo neutro per i capelli ci si riferisce a un pH compatibile con quello di cuoio e fusto e incapace di reagire con esse.

Per capelli normali, né decolorati, né tinti, puoi scegliere uno shampoo extra-delicato adatto per lavaggi frequenti senza correre il rischio di sbagliare. La formulazione di tale shampoo prevede infatti sia una componente lavante, che una componente grassa che crea un film protettivo sui capelli.

Per capelli fini e fragili, ti consigliamo uno shampoo ad azione rinforzante con una percentuale maggiore di sostanze grasse, finalizzato a creare uno strato protettivo su tutta la lunghezza dei capelli. In tal modo i capelli si rinforzano risultando poi meno fragili. Non meravigliarti se lo shampoo non farà schiuma! Ricordati che le sostanze grasse contenute in queste formulazioni non hanno un alto potere schiumogeno.

Per capelli secchi e opachi, devi avere le stesse accortezze necessarie per i capelli fragili, cercando però di lavare i capelli in modo più energico per arrivare al cuoio capelluto e idratarlo. Scegli uno shampoo ad azione nutritiva specificatamente studiato per nutrire i capelli secchi e opachi.

Per capelli grassi, lavali spesso, tipo due o tre volte a settimana, ma non tutti i giorni, peggioreresti soltanto la tua situazione. Il lavaggio frequente dei capelli grassi stimola ancora di più la secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Uno shampoo sebo-normalizzante è un ottimo rimedio per ripristinare il normale pH acido della cute.

Per capelli con forfora puoi optare per uno shampoo antiforfora, formulazioni speciali sviluppate proprio per superare questo fastidioso e diffuso problema. La forfora è un problema molto frequente e si può intervenire in svariati modi. Nei casi più gravi però il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un esperto del capello per evitare che la situazione peggiori.

Scegliere lo shampoo giusto è il risultato di un’accurata ricerca!

Abbiamo visto che per scegliere lo shampoo migliore bisogna valutarne la composizione in base alle esigenze dei propri capelli, in particolare se trattati o alterati.

Un ultimo consiglio riguarda la frequenza con cui si deve cambiare lo shampoo. Ricorda infatti che cambiare spesso lo shampoo è un bene.

Usare sempre la stessa tipologia di prodotto, infatti, non fa bene né al cuoio capelluto né ai capelli, soprattutto quando si utilizzano prodotti con azione sebo-normalizzante.

L’alternanza durante l’utilizzo degli shampoo, spesso, è la chiave per detergere nel rispetto sia dei capelli sia del cuoio capelluto.

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