CREME SOLARI: la scelta

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Di filtri e protezione della pelle siamo diventati tutti esperti, ma una guida a come scegliere la crema solare è sempre utile, si possono sempre scoprire cose nuove e diventare più esperti e sicuri nella scelta della corretta protezione per sé, i propri cari e anche i propri bimbi.

Quel che è certo, almeno per iniziare questa breve guida, è che di una protezione solare non si può e non si deve fare a meno, teoricamente tutto l’anno, ma, a maggior ragione in estate e durante le vacanze al mare o in montagna.

Protezione solare come funziona

Partiamo dalle basi e dunque dal come funziona la protezione solare, avrete di certo tutti sentito parlare di filtro SPF, ovvero niente di più semplice Solar Protection Filter, un fattore di protezione che, in base a studi chimici e scientifici viene assegnato ai prodotti solari da un minimo di 0 ad un massimo di 50+ (schermo totale).

Questo filtro, inserito all’interno dei prodotti, serve a garantire uno schermo per la pelle dai dannosi raggi UVA e dunque va calibrato in base a numerosi fattori, a partire dalla tipologia di epidermide (chiara e sensibili, scura, olivastra ecc.). Ognuno conosce la propria tendenza a scottarsi e dovrebbe essere in grado di scegliere il filtro più corretto.

Protezione solare quando metterla

A prescindere dal fatto che la protezione solare dovrebbe essere messa tutti i giorni dell’anno in qualunque stagione (inverno compreso), specie per quanto riguarda il viso, ovvero la nostra parte del corpo più esposta, riferendoci in modo specifico alle vacanze estive è buona norma applicare la protezione solare prima di andare in spiaggia, in piscina o a fare le nostre camminate in montagna.

Circa mezz’ora prima dell’esposizione è l’ideale, per dare modo al prodotto di assorbirsi e reagire subito a contatto con i raggi solari. Dopo ogni bagno o doccia è bene ripetere l’applicazione, anche se utilizzate un prodotto waterproof.

Punti a cui prestare particolare attenzione sono le zone definite “sensibili”, che sono:

  • viso
  • piedi
  • ginocchia
  • spalle
  • decolletè.

Se avete dei tatuaggi proteggeteli sempre con un fattore di protezione solare alto, 50+ se possibile, anche a distanza di anni, infatti, queste sono zone del corpo che rimangono più sensibili e più soggette a scottature e, in ogni caso, il tattoo rischia di rovinarsi.

Quale protezione solare usare, guida

Come dicevamo ognuno, a seconda delle propria sensibilità e di come conosce il proprio corpo, dovrebbe sapere quale filtro solare è il più adatto.

Facciamo però un esempio di comportamento medio in vacanza con la protezione solare.

Step by step

Si inizia i primi due giorni con una protezione 50 (o 30 se partite da una pelle/carnagione già scura), si procede scendendo fino a un filtro solare spf 20 o 15. Gli ultimi giorni, quando la pelle è già dorata e si è certi di non aver subito irritazioni o scottature, fino ad un filtro spf 10 o 8.

E gli abbronzanti, vi starete chiedendo?

Partendo dal presupposto che filtro solare non vuol dire evitare l’abbronzatura, ma semplicemente riuscire ad ottenerla in modo più sano e controllato, esistono ormai in commercio molti abbronzanti, o meglio, prodotti che promettono di accelerare e esaltare l’abbronzatura, che contengono a loro volta filtri solari.

Per quanto riguarda la scelta del prodotto ci ritroviamo un’altra volta in un ambito molto personale, c’è chi ama la crema tradizionale, chi preferisce la consistenza a latte, chi quella in gel, chi, ancora, vuole uno spray e chi, infine, un olio.

Una volta che abbiamo la certezza di aver scelto prodotti di ottime marche e con il giusto filtro SPF, la consistenza ha un’importanza di certo rilevante, ma esclusivamente legata al gusto personale e alla sensazione che si ha sulla pelle.

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